Contrariamente a quanto si possa pensare sono uno che riflette molto sulle cose e dinanzi a una moltitudine di persone in disaccordo col singolo sono portato a convenire che sia il singolo a dover rivedere la sua posizione in quanto potrebbe essere facilmente dalla parte del torto.
Quindi per coerenza dovrei convincere me stesso che nonostante migliaia di riscontri positivi registrati avrei scambiato sempre "lucciole per lanterne"... o "autoconvincimento"...
potrei stare a posto con la coscienza verso il prossimo e potrei finalmente liberarmi da questo notevole e stressante impegno...
starei sul punto di farlo ma il ricordo di un episodio biblico mi fa rimettere tutto in discussione: ricordate anche voi la storia di Noè?
Fu solo contro tutti a sostenere ciò che non era affatto un'invenzione della sua mente, fu deriso ed umiliato... poi però sappiamo un po' tutti come andò a finire.
Se tanto mi da tanto, anche se il mio lavoro dovesse servire a tirarne uno solo fuori dalle acque, mi sento obbligato a proseguire.