Venerdi 4 abbiamo passato una bella giornata di campo, eseguendo e/o analizzando un insieme di test in sito probabilmente mai realizzato in “contemporanea” nello stesso posto, forse è mancata un po’ di discussuone ma conto nella prossima giornata.
Venerdi 4 è stato importante perché
1) rimarca (se mai ce ne fosse stato bisogno) che il geologo (in Italia) è il mediatore fra il terreno (e la sfrenata fantasia della Natura con la sua variabilità) e la soil e rock mechanics, ovvero traghettare test diretti ed indiretti all’interno delle formule da utilizzare poi nei vari campi della geotecnica – geomeccanica (anche se venerdi eravamo nel solo campo delle terre)
2) eseguita il giorno di S. Francesco, patrono della ns povera Italia (povera soprattutto di spirito più che di denari, basta guardare i ns rappresentanti in parlamento, che comunque li disprezziamo sono lo specchio, forse deformato, di tutti noi) e cantore della natura, quando essa era ancora considerata un competitor dell’uomo, adesso che è solo un bacino da sfruttare Francesco è ancora più che attuale
3) eseguita anche in un giorno di lutto nazionale (forse per pulire la ns cattiva coscienza di Italiani?) a ricordare che il ns mestiere è teso a minimizzare gli impatti sul geoambiente del costruito e/o a riparare i danni che già l’invadenza dell’uomo (vedi i cavi e le tubazioni tranciate in campo venerdi….) infesta ogni dove e soprattutto teso a salvare vite umane
4) in prossimità (il 9) del Vajont, giorno che tutti dobbiamo bene avere in testa….
Mi aspetto dalla prossima giornata una discussione (che difficilmente si esaurirà li) che evidenzi le migliori tecnologie a prezzo accettabile non per spezzare la virgola al quarto decimale della Cu ma per risolvere i problemi che abbiamo davanti ogni giorno, anche (o sopratutto) per il piccolo progetto dove le risorse scarseggiano e ribadire che il geologo (anche se continuiamo a dircelo solo fra di noi…) è il traghettatore fra il geoambiente con i geoproblemi e il costruito (e quindi l’ingegneristico).
Pier-Andrea


"laudato si mi signore
per sora nostra acqua
tanto umile et preziosa et casta" S. Francesco d'Assisi

Vorlicek Pier - Andrea
Phd in applied geology
Post doc in hydrogeology
vorlicek@libero.it