No le azioni di un rilevato non sono in alcun modo assimilabili a quelle di una trave di fondazione. A parte le ovvie differenze di comportamento a causa delle rigidezza, anche a livello normativo la trave richiede una verifica di capacità portante, mentre il rilevato no.
La domanda iniziale in realtà è interessante, ma richiede una risposta duplice.
La prima questione è infatti quella di asportare la frazione prevalentemente organica del suolo, per evidenti problemi al alterazione (i capitolati lo definiscono "scotico", di solito 20-30 cm, ma generalizzare non è proprio possibile).
La seconda questione è valutare la profondità del piano di posa del rilevato in relazione alla "rigidezza" di progetto del terreno di fondazione (M modulo di piastra da 90 a 150 Kg/cmq generalmente) e del rilevato (E = 20 Kg/cmq in genere). Per fare questo in genere si ricorre al grafico di Burmister (1943) (vedi allegato).


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Burmister