Osservazione non propriamente pertinente. Il grafico di Burmister (che non mi era sconosciuto) è riferito allo spessore dello strato di bonifica.
Osservo che non sempre questa è necessaria (né tantomeno obbligatoria) dipendendo anche da altri fattori di natura diversa (reperibilità dei materiali di bonifica, distanza dalle cave di prestito, organizzazione del cantiere, ecc.).
Non è proprio esatto notare che le sollecitazioni indotte dal rilevato non siano assimilabili a quelle di una trave elastica su suolo elastico (non c'è da preoccuparsi della capacità portante del terreno perché, nel caso specifico, la "portanza" è condizionata dai cedimenti (a titolo di esempio un rilevato alto 5,0 m con la base di circa 30,0 m pesa all'incirca 250 T/mq cui vanno sommate quelle della eventuale bonifica e sottratte quelle dovute allo scavo).
La distribuzione delle sollecitazioni nel sottosuolo ha un percorso molto simile (con le dovute attenzioni) a quello di una trave continua.
Andrea Maniscalco