Io trovo che la giornata del 4 ottobre sia stata semplicemente perfetta. In 10 mq abbiamo visto realizzare tre tipi di indagini diverse e complementari: un sondaggio meccanico a rotazione, una prova SCPTU, una prova SDMT spinte tutte alla profondità di 20 metri. Era lecito prevedere qualche inconveniente che allungasse il tempo di realizzazione delle prove. Non sono d'accordo che non ci sia stata discussione. Passando da una prova all'altra ho sentito i colleghi confrontarsi tra di loro e chiedere spiegazioni ai nostri relatori e a chi eseguiva le indagini. Quello che per me è triste constatare che a questo corso, unico nel suo genere, abbiano assistito solo una quarantina di geologi di varie provincie e regioni. In particolare ho notato la mancanza di geologi mantovani (presenti solo cinque), ferraresi, modenesi e veneti. Il ferrarese, il modenese, il mantovano, il basso veneto, sono le provincie colpite dal terremoto del 2012, per cui speravo in una partecipazione che superasse abbondantemente le 50 unità massime previste dal corso. Alla prossima giornata.


Ognun vede quel che tu pari, pochi sentono quel che tu sei – Niccolò Machiavelli