Il nuovo CNG ha dovuto impostare una linea politica che differiva da quella, pur legittima, del precedente Consiglio.
E' partita con la difficoltà di rapportarsi con una assemblea che ritardava a ratificare la nomina del ns nuovo rappresentante.
Ci siamo rifiutati di essere ospitati come semplici uditori (con la scusa che intanto a breve si sarebbe avuto il rinnovo).
Abbiamo puntato i piedi e abbiamo esposto il problema sia con comunicazioni scritte sia in incontri diretti con Presidente della Camera, Ministri e Uffici Ministeriali ed alla fine, non senza sforzo, siamo riusciti ad ottenere la nomina come membro ufficiale del Vicepresidente del CNG D'Oriano che non ha bisogno di presentazioni per quanto riguarda competenza e combattività.
Attraverso i ns contatti politici sono state presentate interpellanze sulla composizione dell'assemblea e sulla necessità di un riequilibrio delle rappresentanze all'interno della stessa e, pare, che ci siano spiragli in tal senso.
Ci siamo fatti sentire per la revisione delle NTC e sull'argomento è già intervenuto il ns rappresentante e sulle prove certificate.
Su quest'ultimo tema, nonostante le resistenze di alcune parti in campo che ritengono che i professionisti non dovrebbero occuparsi del tema, siamo riusciti ad entrare nella commissione con un ns rappresentante di cui tutti noi, credo, abbiamo massima stima: il Prof. Aiello.
Sempre a riguardo del tema indagini, su questo forum, si sono letti commenti ironici (sfoggio di cultura fine a stessa, dimostrazione di avere i testi base di geotecnica, ecc...) sull'intervento del Vicepresidente D'Oriano inserito sul sito del CNG.
Vorrei precisare, come ho già fatto allora, che gli interventi non sono fatti a capocchia e sono sempre mirati.
Infatti chi doveva capire ha capito e l'articolo ha prodotto i risultati che doveva produrre.
Di altre cose, se permettete, non parlo, dato che ci sono persone che leggono attentamente questo forum e mi sembra controproducente dare dei vantaggi rivelando in anticipo le ns. prossime iniziative.
Cordiali saluti.
Giuliano Antonielli