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Se ti è così chiaro potresti spiegarlo anche a me ... e forse anche agli altri.
Io vedo solo uno che non ha argomenti e si fa prestare qualcosa da altri pur di dire cose insensate.
pierlo mi ha fatto una specifica domanda ed io gli ho risposto in base a ciò che di disponibile avevo pubblicato giorno 7 ottobre e giorno 11 ottobre e che è potenzialmente legato al sisma.

e ancora a pierlo che mi ha detto a ben ragione < questa avresti dovuto sentirla > rispondo:
Non sei il solo, anch'io mi sono chiesto come mai mi sia sfuggita una percezione (di quelle a breve termine) chiara due o tre giorni prima, una di quelle percezioni che mi consentono di formulare una previsione di tipo deterministico.

La risposta in primis è che se riesco a prevedere molti eventi, tanti altri mi sfuggono ed il motivo principale è quello che non sono un "sismografo" inteso come macchinario ma semplicemente un individuo in carne ed ossa con le stesse necessità che ha ogni persona vivente e particolarmente anch'io dormo, non molto, ma almeno 4 ore di sonno riesco a farmele. In questo sesto di giornata è possibile che mi perda almeno un sesto delle previsioni e non è poco.
Poi mi capita di frequentare ambienti rumorosi e trafficati, non spesso perchè cerco di starne alla larga ma comunque mi capita e in simili frangenti è difficile fare mente locale su percezioni che potrebbero essere paragonate a poco più di un battito d'ala di una farfalla che ti si posa sul palmo della mano.

Un'altra risposta potrebbe essere quella che vi sono alcuni terremoti che rilasciano precursori differenti che mi sono ancora sconosciuti o non li rilasciano affatto o magari li ricevo bassi e diluiti al punto da non dar loro adeguata importanza e chi più ne ha più ne metta.

Quindi ancora una volta ripeto che non sono infallibile e non è mio compito fare previsioni, che sto "tentando" a fatica... molto a fatica... di far comprendere a chi potrebbe capirne più di me che la terra emana determinati precursori, tanti precursori diversi, ho avuto la fortuna di catturare alcuni e la spudoratezza di volerli regalare in un pacco dono a chi delle cose della terra ci vive, ma pare che ci sia sempre qualcuno che invece di scartare il pacco e guardarci dentro se c'è del buono, si ferma all'analisi critica dell'involucro che non gli piace.