Per prima cosa

poi:
Perchè D/Do=1? In condizioni solo elastiche e non dissipative lo smorzamento non dovrebbe essere prossimo a 0?
Ho usato D=1 perché ho imposto un D=1 al bedrock pensando che la cosa migliore era uniformare la colonna stratigrafica al bedrock e credendo che un D=1 potesse essere plausibile anche per modestissime deformazioni.
Qualcosa del tuo ragionamento potrebbe essere generalizzato (maggiore l'accelerazione, maggiore gli effetti dissipativi) , altro meno, per esempio tu hai utilizzato lo stesso accelerogramma mentre cosa succede con altri segnali di input?
Ho usato sempre una settupla per avere un comportamento medio, credo comunque che tu abbia ragione e che sia opportuno verificare accelerogramma per accelerogramma. Le nuove verifiche che sto facendo sembrano comunque confermare che all'aumentare della deformazione la funzione si abbassa in ampiezza e tende a traslare verso frequenze minori.
Sull'HVSR sono d'accordo che le misurazioni hanno luogo con G=Go e D=Do ma la letteratura sembra comunque confermare, nel dominio delle frequenze, la comparabilità dei campi di micro e macrotremori.
Ritengo questo punto cruciale poiché se la curva H/V variasse in funzione della sollecitazione tutte le misure fatte per la valutazione della frequenza fondamentale sarebbero oggettivamente poco utili.