Per determinare un punto del globo si fa uso delle coordinate geografiche fin qui non c'è problema: è un fatto normale accettato e usato da tutti.
Io faccio uso di un sistema simile di coordinate per stabilire un punto del mio corpo.
Così come ogni punto della terra è individuato da latitudine e longitudine in egual modo con un sistema di ascisse e ordinate riportate su parti del mio corpo ne individuo un punto +/- esatto.
Quindi D-INT B,C/12,13 è un punto unico del mio corpo che è legato da un filo invisibile ad un punto unico ipocentrale della terra che ha le sue coordinate geografiche fisse(il concetto di "punto" potrebbe anche essere allargato a "tratto di faglia").

Se il codice rientra tra quelli individuati allora mi è più facile emettere una previsione di tipo deterministico in quanto conosco la località, il tempo e posso anche farmi una buona idea della magnitudo nel valutare il rapporto distanza/intensità della percezione.

Se il codice invece mi è nuovo significa che mi manca la località ma ho il tempo e l'indicazione della magnitudo che potrebbe avere l'evento se avvenisse nei miei paraggi.
E' stato il caso della previsione postata e, con tutte le riserve del caso fino a ulteriori conferme, ho giudicato come unico evento possibile da attribuire al codice D-INT B,C/12,13 le coordinate dell'evento di 4.9 in Sud dell'Iran 27.16 N 55.87 E

Questo è un processo che riservo solo alle percezioni più evidenti per non incorrere nella difficoltà di attribuzione dei codici a eventi alti e lontani in contrasto con eventi bassi e vicini.
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All'obiezione riguardo al grado che mi sarei aspettato più alto, ho specificato che era nell'ordine di 0.1 / 0.2 decimi in più e sappiamo benissimo che anche i geofisici hanno i loro problemi nell'attribuzione del grado esatto.

Ritiene che alcune previsioni siano coincidenze? Non c'è problema, vuol dire che il numero delle coincidenze passa da 1234 a 1236.

In quanto alla finestra temporale ampia, è la scienza stessa a far nascere un problema con richieste specifiche che trovo un po' insensate. Le spiego perchè: se per una regola naturale un terremoto rilascia un suo precursore in un tempo variabile tra i 30 e i 60 giorni e la scienza richiede ad un ricercatore espressamente non più di 3 giorni, solo uno studioso nato con la camicia potrebbe "azzeccare" quei tre giorni scelti a caso tra 30.