Antonio Romino quello che chiede a questa parte della comunità che si occupa di scienze della terra in tale forum è solo un atto di fede nei suoi confronti. Capisce che per chi ha investito la propria vita in sacrifici e studi al fine di ottenere un titolo di studio per farne una professione, la professione del geologo, vorrebbe dire rendere vano tutto ciò che si è fatto? Rinunciare alla propria professione.. E poi per cosa? Per seguirla nelle sue fantastiche sensazioni? Si immagini una comunità di geologi che comincia ad ascoltare suoni nelle orecchie per collegarli a terremoti o eruzioni vulcaniche. Per carità già adesso è difficile per il geologo farsi considerare nel mondo professionale come figura importante e affidabile..
Quando mi riferisco ai problemi di acufeni non lo faccio in maniera ironica e finora non ho ancora capito se ha mai seguito una cura medica... cioè se considera gli acufeni come una malattia o come un dono divino.


Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti