Sig. Romino, sa come si dice? "Ha fatto tutto lei"... La veda come una gettata di spugna, se le serve. Ognuno di noi ha le sue nevrosi (fisse) e razionalizza sempre le cose a modo suo per confermarsele (le nevrosi). Resta il fatto che abbiamo parlato, bene o male, di alcune presunte previsioni che restano mooolto aleatorie, a dir tanto, senza che lei portasse qualche evidenza (finestra temporale di 20 giorni: non c'entra la "utilizzabilità" della previsione ai fini di protezione civile e non ho capito nemmeno il suo discorso sulle pretese della scienza, semplicemente se io dico che da qui a ben 20 giorni c'è la possibilità di un evento di più o meno 3.7 nell'Appennino Umbro, se ci prendo non è una cosa eccezionale; se dico che nel mondo (nel mondo!) ci sarà a breve un terremoto intorno a 4.3-4.6 c'è il caso molto concreto che ci prenda: addirittura ce ne sono stati due, il che conferma - ci rifletta su bene - che la coincidenza gioca un ruolo decisivo; del sisma in Grecia di 6.4 abbiamo detto, di quello di 7.2 pure; di quello di ieri di 7.1 potremmo dire le stesse cose... Che altro? Non so, la previsione, tra l'1 e l'11 ottobre, di DUE eventi di circa 3.0 nel reggiano o nel potentino: ce n'è stato solo uno di 2.7 nel Pollino - che tra l'altro sappiamo com'è messo in questo periodo - quindi non ci siamo proprio).
Purtroppo, le persone che scrivono qui hanno questo limite, che sanno usare solo il metodo scientifico. Io stessa che non sono una scienziata ho anche questo difetto, voglio degli elementi un po' più sostanziosi per dedicare tempo ed attenzione a qualcosa, altrimenti dovrei credere a tutto.
La differenza che fa tra studiosi e scienziati, poi, è proprio il frutto di una verbosità basata sull'inconsistenza e sulla confusione delle idee, tipico di chi non sa di cosa sta parlando.
A me può pure stare simpatico uno che crede cose a cui io non credo, questo ci sta tutto. Ma gli atteggiamenti vittimistici e i luoghi comuni mi fanno saltare su i nervi.