il ragionamento era "è da oltre 30 anni (23 novembre 1980) che in Italia non si registra un terremoto forte". Gli eventi di Valnerina, Umbria, Molise, Abruzzi ed Emilia al confronto sono estremamente deboli (umbria 20 volte meno potente, Emilia e Abruzzi oltre 30).
il pensiero è appunto una nuova crisi con un cluster di 4 / 5 forti terremoti con M maggiore di 7 in pochi anni, tipicamente nella zona della dorsale appenninica da Abruzzo a Reggio Calabria e in Sicilia tra Capo d'Orlando e la zona sudoccidentale, come è successo svariate volte tra il XIV e l'inizio del XX secolo

ricordo che una scossa con M=7 è 30 volte più potyente di una di M=6 e 900 volte più potente di una con M=5.
Terremotino è stato un termine forse infelice, ma insomma l concetto è che - alla fine - è stata una scossa di intensità molto bassa rispetto alle potenzialità che ci sono in altre zone italiane


the sands of time were eroded by the river of constant change