Scusa Aldo ma per questo tipo di analisi esistono i cataloghi sismici e non i ricordi.
Comunque in questo blog del prof. Mucciarelli già si è discusso in chiave statistica della probabilità di eventi distruttivi e tempi di ricorrenza in Italia:

http://tersiscio.blogspot.it/2013/06/il-prossimo-terremoto-forte-in-italia-e.html


Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti