Se si parla invece di downhole e CPT o DMT sismiche, qui abbiamo una misura ogni intervallo prefissato, per cui si tratta di dati che tendono ad essere rappresentativi di quel livello locale. Per cui, OK.
Gli studi a cui mi riferivo (Moss, Asten e Boore, Marosi, etc.) fanno a riferimento a prove downhole ed SCPT, sasw e masw. Ovviamente in questi due ultimi casi l'incertezza sul Vs30 è leggermente maggiore.
Come dicevo se deriva il Vs30 da valutazioni di tipo geologico (in modo regionale ad es) i valori salgono a 20-35% (o come in questo articolo al 41% mi pare).
Ma nella pratica professionale noi partiamo da dati derivanti almeno da prove masw. In ragione di ciò mi sembra spropositato per un Vs30 o per la Vs da cui deriva la stima di Vs30 l'utilizzo di un COV del 40%.
saluti, agi