michele se qualcuno ha speso x euro per una effettuare una prova masw o sasw che sia e poi applica un cov del 40% per derivare il valore di vsk di ogni strato (ad es. per la verifica a liquefazione) poteva risparmiarsi la prova scegliendo valori di letteratura.
Riportando la discussione su quelli che avevo interpretato (forse erroneamente) come i "binari" della discussione in corso - differenza tra i COV su Vs30 e COV sulle Vs da cui deriva - ritengo corretto il discorso di Castellaro e Mulargia in relazione alla teoria di propagazione degli errori).
La regola di propagazione degli errori è sicuramente quella, sto pensando però se Moss può avere compiuto qualche altro passo logico, l'autore è tutt'altro che un novizio. Dopo tutto la Vs30 è un media e l'incertezza tra medie è minore dell'incertezza del campione, questa è una regola della statistica
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
Questo è il caso in esame. 6 MASW su marnoso arenacea senza copertura o quasi. Stesso sito, statisticamente omogeneo anche se in superficie appaiono zone più fratturate.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
Aspettiamo ed eventualmente correggo tutto e ricominciamo il discorso daccapo, purtroppo era la prima volta che usavo la formula seguente con punti e virgola ma il risultato non so a cosa si riferisce
=DEV.ST.C(C1;E1;G1;I1;K1;M1;)
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)