Si, questo senz'altro.
Mi chiedevo anche, non solo relativamente all'argomento terremoto, ma più in generale, se questa mentalità irrazionale caratterizza in modo particolare il nostro Paese o se anche altrove si riscontra con lo stesso peso. E se l'aumento delle possiblità di comunicazione degli ultimi anni, in particolare con internet, ha solo reso evidente un dato culturale già presente da sempre o ha invece acuito degli atteggiamenti presenti, fino ad ora, solo in potenza. Insomma, è sempre stato così ma ce ne accorgevamo di meno, o si è presa solo più di recente una brutta china? Il Medioevo non è mai finito o ci stiamo avviando?
Queste domande me le faccio da un po', poi ogni tanto si ripresentano con più prepotenza. Ad esempio, proprio in quest'ultimo periodo, osservavo senza neanche troppo interesse un fenomeno naturale curioso, una presenza insolita di ragnatele appiccicaticce in ogni dove che mi ha fatto pensare, guarda un po', a una attività più intensa dei ragni (cos'altro?). E invece scopro che sono troppo ovvia, in molti sono più fantasiosi di me:
http://www.estense.com/?p=339336
Qua non c'entra più la mancata preparazione scientifica, qua c'entra che la gente si sta bevendo il cervello.