|
0 membri (),
1,184
ospiti, e
0
robot. |
|
Chiave:
Admin,
Mod Globale,
Mod
|
|
|
|
Iscritto: May 2012
Posts: 4
Junior Member
|
OP
Junior Member
Iscritto: May 2012
Posts: 4 |
Salve a tutti, Sto frequentando l'ultimo anno di magistrale a Bologna, curriculum rischio idrogeologico e geologico tecnico, con una tesi in Sismologia sulla risposta sismica del suolo al di sotto di edificio. Chiedevo info riguardo il futuro lavoro come geologo qui da noi; se la crisi ha colpito profondamente anche il nostro settore; se sia più in voga la microzonazione sismica, piuttosto che le indagini in sito vista anche la crisi dell'edilizia. Inoltre, se all'estero la nostra professione sia maggiormente considerata...e se sì, in quali paesi. Grazie
|
|
|
|
|
Iscritto: Dec 2009
Posts: 316 Mi piace: 2
Member
|
Member
Iscritto: Dec 2009
Posts: 316 Mi piace: 2 |
Ciao, purtroppo la crisi ha colpito fortemente il nostro settore, e occupandomi direttamente di indagini geofisiche posso dirti che la situazione è davvero difficile. Riguardo alla microzonazione sismica è un'opportunità, ma non credo che possa sostenere una categoria per anni, considerando che almeno nella mia Regione (Marche) si sta partendo con la terza annualità per quella di primo livello e che i Comuni più popolosi sono già stati microzonati. Per l'estero, magari poterci andare, ma senza contatti e idee chiare... sennò noi saremmo prontissimi a partire, anche allargando il "team"! Resta il fatto che nonostante tutto si tenta di resistere, ampliando le proprie competenze e cercando di sfruttare ogni opportunità. Purtroppo la mia analisi della situazione è questa... In bocca al lupo per il tuo futuro, e per quello di tutta la Categoria!
Andrea Alessandrini
|
|
|
|
|
Iscritto: Feb 2007
Posts: 286
Member
|
Member
Iscritto: Feb 2007
Posts: 286 |
La nostra professione è molto articolata per sua natura, ma di sicuro il geologo nazionale che mastica benino un pò di tutto, dalla remediation alla geotecnica al GIS etc, ha poche speranze sia Italia che all'estero. In Italia è relegato sempre ad un ruolo di cane sciolto disperato o di schiavetto di studio, fuori corrisponde ad un ruolo di responsabilità nelle società di consulenza, è un profilo senior e ci vogliono anni di esperienza e tanti buoni feedback per maturarlo. Le indagini in sito proprio no, si fa a gomitate per quelle tre commesse che ci sono. Quanto al rischio sismico molto si è già fatto e non credo che ci sarà la volontà di andare ancora oltre. Per l'edificato esistente ognuno si attacchi al tram, magari qualche studio di vulnerabilità su dighe, rilevati arginali, cliniche, potrà pore essere commissionato, ma stai tranquillo che le mani non ce le metterai, ormai se non hai collaborato mai con le PA o con qualche personaggio noto non hai più speranze di farlo. Fra lupi non si mordono; pensa a come è andata per gli incarichi sul vincolo idrogeologico e fatti due riflessioni. Il mio consiglio è quello di studiare ancora un pò ciò che ti stimola di più, se puoi, almeno cmq vada, in Italia o no, avrai un pò di gratificazione. Se sei preparato e volenteroso prima o poi una qualche buonanima che ti affida un incarico lo troverai,il pane a casa ce lo porterai, perchè purtroppo qui di questo ormai si tratta. Fai quello che ti piace, è un casino ovunque, tranne l'oil & gas non cè un "porto sicuro".
Ultima modifica di Alessandro P.; 08/11/2013 15:43.
|
|
|
Link Copiato negli Appunti
|
Forum34
Discussioni21,099
Post147,911
Membri18,179
| |
Massimo Online17,513 Jul 9th, 2026
|
|
|
|