Originariamente inviato da: mccoy
Tornando alla RSL, quando non ricorrono le condizioni per la RSL 1D allora l'accademia dovrebbe fornire una procedura per stimare la RSL 2D e gli uffici adeguarsi, oppure le software houses potrebbero sviluppare programmi 2D di facile utilizzo. Mi viene in mente un altro aspetto problematico. In caso di contenzioso, quella RSL 1D potrebbe essere dichiarata giustamente invalida, a prescindere da fatto se il genio civile l'abbia accettata o meno.
Circa le troppe incognite è vero, ma allora ritorniamo alla procedura alternativa proposta dagli accademici, oppure stimiamo le incognite, in questo siamo maestri.

Era proprio qui che volevo arrivare!
In caso di contenzioso siamo comunque troppo esposti anche in condizioni riconducibili a 1D, questo perché le soluzioni sono legate a fattori difficilmente stimabili i cui pesi assegnati all'interno della soluzione sono probabilmente irrealistici. Inoltre questi studi tendono a sottostimare la funzione di trasferimento e l'amplificazione all'aumentare del periodo di ritorno quindi proprio in corrispondenza degli stati limiti più significativi per la prevenzione da azioni sismiche.
Per questi motivi precedentemente indicavo un'ipotesi di approccio che tendesse a sovrastimare gli output negli studi di RSL 1D.
Approcciare modelli 2D potrebbe essere utile con l'aggravante però di incrementare il numero di incognite e di stime approssimative dei fattori d'ingresso.


La Luna piena minchionò la Lucciola - Sarà l'effetto dell'economia,
ma quel lume che porti è deboluccio... - Sì, - disse quella - ma la luce è mia! (Trilussa)