Leggo:
Le indagini di supporto alla Relazione potranno essere omesse soltanto laddove si è in
possesso di una quantità di studi e dati significativi pregressi, simili per tipologie e quantità
a quelle prescritte dall’All. C per il Rischio Geologico relativo, e che comunque permettano
di ricostruire in modo dettagliato, preciso, univoco e reale il modello geologico-sismicogeotecnico
del sottosuolo ai sensi del D.M. 14 gennaio 2008.
Le indagini pregresse devono essere state eseguite entro un raggio massimo di 100m
dal sito d’intervento, devono comunque rappresentare il modello geologico dell’area di
sedime e devono essere obbligatoriamente allegate e parte integrante della Relazione.
Rischio basso:
SU TERRENI:
o Il Geologo dovrà eseguire, secondo deontologia
professionale ispirata alla massima sicurezza del
Committente
, indagini scientificamente riconosciute in
relazione all’opera da realizzare, con l’obiettivo primario
fondamentale di definire la categoria del suolo di fondazione
ai sensi delle NTC08, e le caratteristiche geotecniche del
terreno su cui fonda la struttura. Nel caso di prove
penetrometriche possono essere utilizzate quelle di tipo
statico (CPT, CPTE, CPTU) o dinamico (DPH, DPSH) e nel
caso di misure di rumore ambientale, a stazione fissa o ad
array sismico, le stesse dovranno avere valori di frequenze
non superiori a 20Hz ed elaborazione a fit vincolato.

SU ROCCIA COMPATTA AFFIORANTE O CON SUBSTRATO
ROCCIOSO ENTRO I PRIMI 3 MT DI PROFONDITÀ:
o Almeno 1 prova sismica indiretta (tipo Sismica a rifrazione)
che raggiunga una profondità idonea al fine di accertare le
condizioni di completa integrità del substrato roccioso e la
reale categoria del suolo di fondazione attraverso le Vs30.


Bene, abbiamo dato ragione a chi le indagini non le fa e preferisce inventarsele chiedendo compensi irrisori per la felicità di geometri e ingegneri che chiedono una "relazioncina"; in questo modo non le fa proprio e non possiamo neanche denunciarlo. Mi fate capire chi è quel geologo che non abbia almeno 20 anni di esperienza sul prorpio territorio che potrà far uso di indagini pregresse? Molti colleghi della nuova generazione dalle parti mie dopo due relazioni geologiche hanno comminciato ad inserire i dati di "indagini pregresse"; io dopo venti anni ancora parto con il mio strumento e vado a fare le indagini e trovo ogni volta nuove sorprese.
Ho saputo di colleghi che inviano al SITAS relazioni preliminari per far risparmiare soldi al committente. Vi rendete conto di che cosa sta succedendo? Mi ha chiamato qualche ingegnere chiedendomi di non fare indagini ma fare come gli altri colleghi.
Questa nuova proposta è la ciliegina sulla torta.
Ci meniamo la zappa sui piedi! Poveri noi.
E' inutile preoccuparsi della relazione geotecnica se poi non facciamo più neanche le indagini.
Tra poco non faremo più neanche la relazione geologica.