Originariamente inviato da: pasionaria
Io trovo un vantaggio potermi iscrivere alla Federazione senza dover fare l'ennesimo esame.
Lo abbiamo già fatto per l'iscrizione al nostro Ordine, la Federazione ci chiede solo di dimostrare il possesso di alcuni titoli.
La lunga gavetta mortificante, cui si aggiunge la sottrazione di alcuni articoli ti ha fatto crescere la disaffezione verso procedure più snelle quale questa è.

..perchè è triste leggere il tuo sfogo, ma non puoi estendere la tua storia come esperienza della categoria che, almeno in questo caso, non è vessata: non dover sostenere altri esami dimostra che essa è valorizzata e riconosciuta a livello comunitario così come è (teoricamente) riconosciuta in Italia.


capisco che di esami non se ne possa davero più ma anche se il tono è quello dello sfogo credo che la mia visione sia abbastanza onesta e pragmatica

cè una lunga schiera di geologi che pur avendo lavorato per anni e anni in ambito applicativo gratis, in nero, a progetto, non figura da mai su nessun lavoro se non in qualche pubblicazione post-laurea o dottorato, quindi sarà tagliata fuori dall'accesso a questo titolo che non ho ben capito cosa e quanto valga

cmq è probabile che mi stia facendo problemi davvero inesistenti, dato che si, non cè l'esame, ma è prevista la professional interview
questa dovrebeb essere prova del nove che segherà le gambe a certi personaggini che ho in mente (che tanto non faranno mai richiesta di riconoscimento, la pagnotta la rimediano lo stesso)

una cosa certa è che la restrittività dei criteri di accesso rispecchia un modello di una libera e naturale evoluzione della professionalità abbastanza lontano dalla realtà e totalmente utopico in Italia
leggendo il regolamento pare proprio che il libero professionista nostrano non sia proprio considerato fra gli esseri "lavoranti"
e chi se non il professionista italiano, ha più bisogno di andare a lavorare all'estero adesso?



Ultima modifica di Alessandro P.; 13/11/2013 10:24.