Purtroppo credo che la stessa P.A. spesso (troppo spesso) rappresenti nel nostro paese una lobby, centro di potere politico ed economico in grado di condizionare la vita politica ed economica del paese. Mi duole dirlo ma la difesa della P.A. in quanto tale non ha senso, sono i diritti dei cittadini che vanno difesi e non il braccio che serve a somministrarli.
La pubblica amministrazione non viene dall'alto, stiamo ancora in democrazia e se siamo noi per primi a non crederci allora si che diventano centri di potere occupati da persone a cui noi stessi concediamo con tale atteggiamento la possibilità di utilizzarla in tal senso. La libertà non è star sopra un albero come fa il nostro Grillo, ma è partecipazione per poter cambiare le cose e assumersi le responsabilità nel momento in cui i cittadini ti danno la fiducia per governare. I diritti dei cittadini e cioè di noi stessi possiamo difenderli solo pretendendo una pubblica amministrazione efficiente, diversa da quella attuale, quella che ci garantisce servizi migliori, quella che ci garantisce il lavoro, la giustizia, la salute e la pubblica incolumità.
Quello che mi sconforta quotidianamente è ascoltare questa massa enorme di persone che vive di sola politica (un record più di un milione in Italia) parlare di Enti e di riforme di questi senza aver la minima idea di quanti siano e quali siano le competenze.
Non potete immaginare i danni che questo comporta.
L'accodarsi o tacere sistematicamente a tale pletora ignorante da parte di professionisti o ordini professionali quando hanno tali uscite prive di senso e quando con le loro decisioni umiliano la meritocrazia e sminuiscono il valore di determinate figure professionali mi rende ancor più triste...
Pensare che la presenza del geologo nella P.A. comporti nuove spese è fuorviante... per non parlare della sola presenza in piante organiche... certo bisogna impegnarsi, bisogna capire come tale P.A. funziona e dove potrebbe essere inserito e non lanciare appelli generici privi di efficacia nei giornali che suonano tanto di vittimismo o farli lanciare dal politico che si rende disponibile a farlo.
Ho avuto un nonno che ha fatto politica fino ad una quarantina di anni fa... ogni tanto leggo alcuni interventi che ha fatto al Comune o al Senato... la cosa che mi colpisce è la qualità dei dibattiti non solo negli interventi di mio nonno ma anche di chi contro deduceva alle sue analisi, la conoscenza delle strutture amministrative, della loro organizzazione... non so se ci ha rincoglioniti completamente il ventennio berlusconiano... non mi occupo di politica e non so fare analisi politiche però è un dato di fatto che il degrado adesso riguarda anche quelle classi dal cui livello culturale (ad esempio i laureati e i professionisti) non ti aspetti una ignoranza tale da non conoscere le semplici regole utili a cambiare in meglio la qualità dei servizi della p.a. partendo dalla conoscenza di questa.... noto ad esempio che in questo l'ordine degli ingegneri è più presente e la scusa non può essere sempre che sono di più e quindi vengono ascoltati di più.
Ad esempio loro non hanno mai ritenuto inutile battersi per la presenza della loro figura professionale negli Enti. Ricordo che quando lavoravo al Magistrato per il Po ci fu un bando per l'assunzione a tempo determinato di 12 ingegneri ed un geologo... mi aspettavo una presa di posizione dell'Ordine dei Geologi sul fatto che un Ente simile ritenesse necessario dotarsi di un solo geologo... ma va fu l'ordine degli ingegneri che protestò perché quel posto da geologo doveva essere assegnato ad un ingegnere...
capite adesso anche perché la nostra figura è debole e spesso viene sopraffatta da altre?