Originariamente inviato da: mijasimo
Caro Alessandro,
anche io non ti conosco per cui cerco di risponderti parlando della mia esperienza personale.
Per andare a lavorare all'estero ed avere una qualche possibilità di essere quantomeno contattato servono (secondo me o meglio per quanto mi sto accorgendo) MOTIVAZIONI FORTI, PADRONANZA LINGUA PAESE OSPITANTE o comunque SEMPRE INGLESE, CURRICULUM CON I CONTRO c******i (tanto per usare un francesismo)dove si deve vedere che sai fare PARECCHIO BENE una cosa (non cercano tuttologi).
Il primo punto potremmo darlo per scontato e sembra banale comunque dietro ci stanno una serie di cose che ti verranno chieste tipo "Perché cerchi lavoro da noi? Come mai quello che stai attualmente facendo non ti soddisfa? Sei disposto a spostarti anche per periodi lunghi' Sei disposto a fare questo o quest'altro etc....).
Il secondo punto è basilare ma puoi cavartela se comunque sai bene (e bene vuol dire bene) l'inglese.
Il terzo punto per esperienza personale non te lo costruisci con le relazioncine da te sopra citate o men che meno con improbabili titoli che vogliono dire tutto e niente (tipo appunto l'Eurogeologist) ma attraverso un mix di esperienze fatte nell'ambito del settore per cui ti stai proponendo, corsi (meglio se frequentati all'estero) o comunque di rilevanza internazionale su specifici argomenti o applicazioni (esempio software) relativi sempre al settore per cui ti stai proponendo oppure Master (meglio se all'estero) quindi cose che nella maggioranza dei casi se non ti portano via tempo ti portano via soldi e parecchi.
Per tornare al punto potranno chiederti sei hai uno status di chartered geologist ovvero se sei iscritto all'Ordine e questo ti basta e avanza.
Io comprendo che ottenere ciò non è semplice sia in termini di tempo che di soldi da investire su se stessi ma voglio essere realmente obiettivo, se vuoi avere qualche concreta speranza (e parlo di posizioni qualificate) devi mettere a posto queste tre cose. Poi ci sono anche altri fattori contingenti ma ruotano attorno a questi tre punti basilari e ahimè imprescindibili.
Un saluto

Concordo perfettamente, quindi la domanda è: a che cacchio serve questo ennesimo ordine?
Te lo dico perchè dove ho firmato lavori io, all'estero, se il locale ufficio edilizia mi avesse chiesto un titolo simile, non avrei mai lavorato.
Perchè ho trovato un incarico là?
Perchè sono stato contattato direttamente da un ingegnere (una delle mie poche buone referenze) con cui ho lavorato e che che mi conosce bene, sa che valgo molto di più di quello che si può intendere dal mio CV, perchè ero disponibile 24 ore su 24 con preavviso minimo, perchè so far rendere 120 una campagna geognostica allestita con risorse 100. La mi son fatto delle conoscenze ma non ho più lavorato. Se un domani le amministrazioni locali si uniformassero e chiedessero il titolo eurogeologist per depositare un elaborato, la porta per me sarebbe chiusa per sempre, perchè non credo di poter accedere ne di poter sopportare altri costi fissi.
Va benissimo il titolo Eurogeologist, va malissimo la sua obbligatorietà per firmare all'estero o addirittura per essere assunti. Scusatemi ma io non capisco proprio dove starebbe l'opportunità in un obbligo di affiliazione.
Spero che mai diventi obbligatorio.
E poi finchè non se ne parlerà in sede di OR o ON, per me questo è una specie circolo delle bocce, tranne che in Canada, se è vera la storia che si racconta...




Ultima modifica di Alessandro P.; 14/11/2013 14:35.