In effetti penso che non ci sia scritto chiaramente da nessuna parte che per studi propriamente di RSL, ai sensi del solo DM2008, senza specifici fini progettuali, si debba utilizzare un numero minimo di accelerogrammi.
Fanno eccezione talora le indicazioni regionali per gli studi di microzonazione sismica che all'occorrenza invece propongono specifici segnali.
Chiaramente, data l'aleatorietà/variabilità del fenomeno e dovendo indagare il comportamento del sottosuolo nelle varie condizioni possibili a verificarsi, usare un solo accelerogramma (con tutte le incertezze connesse alle banche dati, alla tipologia di registrazione e alla natura degli stessi) potrebbe essere altamente rischioso e non consentire una stima adeguata della risposta locale. Rischieremmo troppo di non individuare specifici fenomeni di amplificazione entro determinati campi di frequenze.
Probabilmente il n. di 7 o 3 (non coppie) per una RSL potrebbe essere letto come un "ragionevole numero" di acc. naturali nell'ottica in cui ciascuno rappresenti già il segnale più cautelativo della coppia ai fini della specifica analisi (per il sito e non per strutture).
ciao