Originariamente inviato da: Mago Merlino
però se effettivamente il calcolo sulle strutture dovesse contemplare anche la componente verticale sarebbe inutile fare una RSL, non avremmo gli strumenti per farlo!!!!


Oppure la RSL per le componenti verticali si ridurrebbe in questo caso all'adozione di accelerogrammi naturali compatibili con il meccanismo di sorgente e adeguatamente normalizzati. Mentre per le orizzontali ci sarebbe anche lo studio dell'amplificazione del segnale a partire dal bedrock.

Originariamente inviato da: Mago Merlino
Inoltre per suoli S1 e S2 sarebbe altrettanto inutile utilizzare tante terne di segnali perché il progettista non avrebbe una comparabile stima della RSL in sito.........un vero BLACK HOLE!


In questo caso sì, sarebbe impossibile riscalare le componenti verticali, anche se il progettista a suo arbitrio potrebbe scegliere ad esempio una categoria D (o quella comunque peggiore nell'ambito della sismicità di base esistente), effettuare la normalizzazione, poi moltiplicare i segnali di un coefficiente cautelativo (sempre arbitrario). Il lavoro si allunga, l'arbitrarietà può comunque essere giustificata sulla base di varie simulazioni dei risultati finali, questa è un'idea che mi è venuta in mente subito ma potrebbero esserci altre alternative. L'arbitrio potrebbe anche essere guidato da una proporzione calcolata sulel componenti orizzontali...
Sarebbe certamente più semplice simulare un meccanismo di sorgente ma non ricordo se vengono fornite le componenti verticali dai vari metodi numerici...


"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)