Originariamente inviato da: mccoy
Un ulteriore aspetto: oltre alla microzonazione e all'analisi dinamica al passo esiste un territorio intermedio dove in effetti non ci sono obblighi di legge sul numero di accelerogrammi e valgono le considerazioni di mago, ossia più sono, maggiore diversificazione si ottiene in quanto a caratteristiche del segnale.
Ad esempio, la risoluzione di una S1 o S2 può essere effettuata con uno solo o più accelerogrammi con output mediati e trasformati in spettro di risposta al quale poi si possono assegnare i vari parametri (se il programma strutturale accetta uno spettro 'libero').

Smascherato l'enigma del 7 e della media , potremmo operare noi delle scelte direttamente sugli accelerogrammi di input ad esempio eliminando quelli maggiormente scalati oppure quelli che escono più di altri dal campo dello spettro target, oppure eliminare dagli spettri di output il maggiore e minore (oppure uno solo di questi) e poi mediare i restanti, o ancora analizzare tutti gli spettri normalizzati ed approcciare il problema con "spettrogrammi caratteristici" similmente alla geotecnica....ecc


La Luna piena minchionò la Lucciola - Sarà l'effetto dell'economia,
ma quel lume che porti è deboluccio... - Sì, - disse quella - ma la luce è mia! (Trilussa)