Mi sembra importante la risposta del Presidente Graziano alla precisa domanda di Vespa a Porta a Porta: "Quale è la soglia del livello di allerta per cui un sindaco deve intervenire?" e Gianvito "Al di là dei vari livelli di allarme dipende anche dalla situazione del suo territorio. La responsabilità di un amministratore è conoscere le problematicità del proprio territorio e quindi agire quando, dove e come necessario, perché ci possono essere situazioni critiche che si innescano anche in situazioni climatiche non estreme".
Ecco, conoscenza del territorio e cultura della prevenzione, è su questo che da anni ci battiamo.
La domanda per essere stata fatta da Bruno Vespa invece non è affatto banale, la risposta non è esaustiva, è evasiva in Sardegna sono morti per l'acqua mica per le frane e volendo è possibile anche stabilire soglie pluviometriche per frane.
Le soglie le puoi stabilire con la modellistica (in via indicativa) ma soprattutto con l'esperienza e la conoscenza del territorio. Però per stabilire delle soglie devo avere dei dati real time al suolo. Vedo sul monitor (o sul cellulare) quanto piove e sul posto su quel bacino idrografico mi reco per constatare cosa accade. Quindi i Sindaci o i loro uffici tecnici hanno tali possibilità? Come si fanno a stabilire delle soglie pluviometriche, o dove i corsi d'acqua lo consentono soglie idrometriche, senza una adeguata rete di pluviometri e idrometri che mi copre i principali bacini idrografici a rischio esondazione? Che faccio per Olbia prendo i dati pluviometrici di Cagliari?