Se cercate su internet troverete una marea di certificati, emessi dai più disparati laboratori (parlo di certificati allegati a relazioni di diverso tipo o semplicemente di certificati presenti sui siti dei sudetti laboratori, magari per mostrare il proprio lavoro) nei quali sono presenti molto spesso le interpretazioni delle prove.
E sempre da esperienza personale posso dirvi che laddove non siano presenti nei certificati le interpretazioni, spesso, vengono comunque "allegate" in maniera ufficiosa.
Ma il problema non è dei laboratori, ma dei professionisti.
Sono loro che richiedono l'interpretazione.
Una volta un nostro collega più anziano, mi ha chiesto come si faceva ad interpretare una prova di taglio...evidentemente in faccia aveva un'espressione troppo perplessa, perche mi ha risposto "sai non so come farlo... nei certificati che ho richiesto precedentemente li trovavo sempre...." e so anche di molti ingegneri o architetti che richiedono le stesse cose...
Per me, quindi, i laboratori si sono semplicemente adeguati, magari per non sentirsi chiamare chiedendo lumi, oppure essere scartati dal professionista stizzito per la risposta sacrosanta "l'interpretazione è compito dle progettista che ha il compito di calare il dato al sito da cui sono stati prelevati i campioni...."