Nell'ipotesi che il software strutturale accetti spettri con parametri non vincolati, il best fit proposto da D'intinosante è chiaramente quello più cautelativo.
La tua obiezione che però non rispetta le relazioni identificate nelle NTC è legittima, anche se potrebbe non essere rilevante in merito allo scopo. Ripeto, sempre se il software accetta uno spettro libero e non vincolato. Se il software vincola il valore Tb al valore Tc/3 allora non abbiamo scelta e il plateau sarà situato ad una quota minore, dove per quota ovviamente si intende la risposta spettrale.
Circa S, si può ragionare seguendo la definizione di normativa.
Dato che per definizione l'altezza del plateau =ag*Fo*S, S=2.1 (ricavato dalla costruzione grafica)/(F0*ag)=2.94, quindi in questo caso sono state rispettate le relazioni di legge.
Per tornare alla tua domanda, anche in questo caso dipende dal fit, il valore da considerare è la massima risposta spettrale, ossia il plateau che noi abbiamo costruto sullo spettro output dell'elaborazione numerica ad hoc.In sintesi, se vogliamo che il grafico sia simil-normativa, con tutte le relazioni rispettate, dovremmo eseguire un fitting con un plateau più basso di quello in figura, fissando un valore iniziale di Tb nell'intervallo 0.1<Tb<0.2.
TD: nel caso in esempio il valore del grafico corrisponde con il valore ricavato dalla relazione di normativa.