Sinceramente rimango sconfortato da quanto sostenuto, ma come abbiamo i dati real-time sismici sui quali si fantastica alla grande creando allarmismi e aspettative e non vogliamo i dati pluvio-idrometrici in real-time? E qual'è la paura? Che i cittadini non siano capaci di interpretare? E che ci vuole!... inoltre è l'esperienza che ti aiuta a capirne il significato dettandoti le azioni migliori da compiere... Mentre su quelli sismici invece no problem tutti sanno come interpretare le sequenze sismiche.... ma dai spero che stiate scherzando..... io invece temo che la ragione di chi non li voglia mettere a disposizione sia diversa e abbastanza vile.
Pasionaria io faccio un discorso generale nazionale e come puoi capire ci sono eventi che non possono essere pianificati in anticipo, hai presente l'introduzione al metodo Augustus scritta da Elvezio Galanti rappresentante la sostanza del metodo stesso? "In sostanza: non si può pianificare nei minimi particolari, perchè l’evento, per quanto previsto sulla carta, al suo “esplodere” è sempre diverso" quindi il piano deve esser flessibile e le situazioni vanno valutate di volta in volta e per fare questo c'è bisogno di capire cosa sta accadendo e non cosa accadrà sulla base di previsioni e modelli fisico-matematici, per evitare di correre a vuoto e dare indicazioni sbagliate che generano poi l'effetto opposto. Avatar a te sembrano dettagliati gli avvisi di criticità (quando il sindaco parla di allerta meteo si riferisce anche agli avvisi di criticità che può vedere con l'e-mail inviatagli) per mettere in atto azioni efficaci senza incorrere in azioni sbagliate considerato anche che molte previsioni non ci prendono? Mettiti nei panni di chi è la prima autorità di protezione civile. Poi che molti non fanno neanche il minimo che il buon senso può dettare non c'è dubbio però, dato che non costa nulla o poco, bisogna metterli in condizione di capire cosa sta accadendo (così tra l'altro non avrebbero più nessuna scusa) perchè è impensabile che da una sede centrale regionale possano dirti cosa devi fare (monitorare i corsi d'acqua.. quali tutti?? i sottopassi.. quali tutti?? la rete idrica secondaria.. quale tutta?? ma sono utili tali indicazioni?? una volta ho letto anche che dato che si prevedono piogge è possibile un innalzamento del livello dell'acqua nei fiumi... ma va!!) senza personale in loco e senza conoscere il territorio come lo conosce un sindaco e il suo ufficio tecnico... così non potrà mai andare bene è naturale ed è logico.
Pasionaria non c'è dubbio che i piani vanno divulgati e fatti conoscere alla cittadinanza... i cittadini devono sapere dove sono le aree di protezione civile e cosa devono fare in caso di.. ma soprattutto i piani devono essere testati con esercitazioni periodiche con e senza preavvisi.. solo così possono essere mantenuti vivi e soprattutto essere utili.


Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti