Voglio racontarvi un aneddoto che mi è capitato qualche tempo fa.
Un Ingegnere, anche quotato della mia zona, con il quale non avevo mai lavorato, mi ha chiamato, dopo aver consegnato la relazione, chiedendomi di variare i parametri geotecnici, in quanto non si trovava.
La cosa mi ha lasciato perplesso e la mia risposta è stata: "Non ti devi trovare con i parametri geotecnici ma li devi semplicemente utilizzare".
Potrei soffermarmi sul fatto che questo ingegnere fa sempre gli stessi progetti e le stesse strutture per cui utilizza sempre gli stessi calcoli, ma secondo me il problema è un altro, se non conoscendomi mi ha fatto questa richiesta, con molta probabilità ha sempre lavorato con un collega o a sempre effettuato queste richieste ad altri colleghi che lo hanno assecondato, tenuto conto del fatto che si è arrabbiato quando gli ho negato la variazione di dati ricavati da indagini certificate.
Con questo voglio dire che la colpa purtroppo è nostra, che non sappiamo far valere il nostro operato e non affrontiamo con la giusta professionalità il lavoro.
N.B. non ho più lavorato con questa persona.
La colpa non è nemmeno della crisi, potrei citarvi, altri casi come questi, che si sono verificati in periodi di vacche grasse, in cui il geologo che effettuava le svendite era sempre presente.
Secondo me e mi accodo a quello che molti hanno già detto nel blog, è la mancata consapevolezza del nostro valore professionale e quindi una scarsa professionalità generale.