Ciao a tutti,
sono un ingegnere, quindi perdonatemi se la domanda vi sembrerà banale.
Ho trovato in una relazione che la capacità portante del terreno (nello specifico calcolata con la formulazione di Brinch Hansen) è da intendersi "al netto" della pressione geostatica del terreno al di sopra del piano di posa. Notare che il tecnico (mio collega) che ha redatto tale analisi non si riferisce al terreno a lato della fondazione che quindi confina il tutto, ma proprio quello al di sopra della fondazione (platea a quota -2,00 m); nel calcolo specifico della capacità portante infatti va a sommare il carico limite ottenuto da Brinch Hansen con la pressione geostatica.
Mi chiedo e vi chiedo: ma, oltre a essere a svantaggio di sicurezza, è teoricamente corretto tutto questo?
Grazie a tutti