Spero che mi spiegherete il significato degli occhialini 3D, sarà l'età, sarà l'ora tarda, ma adesso mi sfugge...
agi, continuo a non essere convinto dalla tesi sovraccarico q=gamma*D, contrapposto alla tradizionale relazione gamma*Df, dove Df è lo spessore del terreno al di sopra del piano di posa.
Se la fondazione fosse incastrata da un solo lato allora sono d'accordo che Df_min = 0.
La forza peso del terreno si oppone al sollevamento del cuneo passivo, con una possibile eccezione se le pareti dello scavo possano rifluire all'interno.
Può essere che la capacità portante cresca troppo con l'aumentare dell'approfondimento, ma d'altra parte la Qu molto raramente è un fattore critico nel progetto di platee. A differenza di cedimenti, flessioni, distorsioni, inclinazioni, sollevamenti e affondamenti in presenza di liquefazione. e mettiamoci anche il rocking (platee rigide) e, perché no, l'impedenza torsionale(ma è capitato mai a qualcuno che fosse un fattore critico?).
Per quanto attiene ai cedimenti, sono d'accordo che l'aspetto dell'approfondimento è tutt'altro che banale e non si risolve con una semplice depurazione del carico con il sovraccarico asportato.
Non ho letto il libro di Di Francesco, figurati che io a volte penso l'esatto contrario, ossia che i reticoli (rigidi) possono essere verificati come platee!