Perdonatemi se, magari l'argomento è già stato discusso, essendo molto vecchio. Leggo sul sito dell'ODG Piemonte le seguenti parole in merito al testo unico sulle costruzioni:

La riunione si è tenuta a Roma il 25 maggio u.s. ed è stata preceduta da un lungo pomeriggio di lavoro nel corso del quale la maggior parte degli OO.RR., ospiti nella sede dell’Ordine del Lazio, hanno avuto modo di dibattere e manifestare opinioni circa i ricorrenti interrogativi posti dagli iscritti ai rispettivi Consigli territoriali, da cui è emerso che i timori espressi nella nostra regione sono condivisi da una vasta comunità di geologi professionisti operanti sul territorio nazionale. Il quadro che si è prospettato in merito alle opinioni degli OO.RR. però non è unitario, ma appare complicato dal disaccordo di alcuni presidenti regionali circa l’opportunità e la legittimità delle rivendicazioni da avanzare in materia geotecnica e relativamente alle attività di indagine e di laboratorio. A costoro è stato ricordato dai più che il 65% del fatturato dei geologi in Italia proviene da prestazioni di tipo geotecnico che costituiscono la più importante, se non esclusiva, porta di ingresso alla professione per i giovani che vi si affacciano. Anche in seno allo stesso Consiglio Nazionale traspare una non totale concordanza in merito alle rivendicazioni da proporre. Si può ben comprendere, quindi, come sia faticoso concertare una convinta pressione sugli organismi istituzionali che dovranno provvedere alla revisione più o meno prossima del DPR 328/2001 (che le nuove norme non hanno abrogato) ove si legge che “le indagini e la relazione geotecnica” rientrano fra le attività che formano oggettoformano oggetto della professione degli iscritti alla Sez. A dell’Albo dei Geologi, decreto che rappresenta l’unico, vero baluardo delle nostre rivendicazioni.

Io, molto semplicemente, sono a chiedere i nomi e le dimissioni immediate dei presidenti regionali, dei consiglieri regionali, dei consiglieri nazionali e, se del caso, dello stesso presidente dell'ODG Nazionale contrari alle nostre rivendicazioni in materia di geotecnica. Mi firmo con il mio nome: Enrico Cameron. Non siete adatti a rappresentarci e nelle posizioni che occupate, se quanto letto è confermato nella sostanza, siete solo un danno e tradite il mandato che vi è stato affidato.