Cara Daniela in questo caso raggiungiamo l'assurdo. Il prof. Visconti dovrebbe per prima cosa spiegare perchè il Centro di eccellenza da lui diretto e cioè il Cetemps dell'Aquila nega l'accesso dei dati pluvio-idrometrici in tempo reale.
Solo in Italia certe cose possono accadere. Si può fantasticare sulla previsione di eventi sismici in base ai dati delle registrazioni delle scosse in tempo reale, pretendendo che tali dati vengano pubblicati e appena viene proposto il non libero accesso
http://www.ingv.it/ufficio-stampa/stampa...sismici-sul-web
le reazioni anche del mondo politico fanno ripensare a tale giustificata idea
http://www.primadanoi.it/news/terremoto/...sito-Ingv.html.
Mentre tranquillamente il prof. Visconti liberamente nega l'accesso a tali dati... dati importantissimi per la previsione di eventi alluvionali in atto in quanto si basano su dati al suolo e non sulle previsioni meteo e modelli fisico-matematici. E nessuno obietta a questo stato assurdo delle cose. Il prof. Visconti ha capito bene la lezione dell'Aquila e così pensa di tutelare il Centro di Eccellenza da lui diretto da eventuali azioni anche giudiziarie su previsioni errate smentite dai dati al suolo.
Questa tabella dimostra che solo in Abruzzo sono stati oscurati tali dati, la cui rete è stata faticosamente costruita dall'ex Idrografico di Pescara... una delle migliori reti in Italia... neanche l'Idrografico di Parma era così ben fornito di strumenti di misura.
http://meteoniardo.altervista.org/alterpages/PubblicazioneDatiReal-Time.JPG
A me francamente queste cose fanno semplicemente schifo... non è possibile che in questo paese le persone corrette che cercano di agire nell'interesse di tutti i cittadini debbano costantemente subire le conseguenze delle malefatte di altri.


Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti