Tutta buona la teoria.
Ma scendiamo al caso particolare.
Tonaliti, granodioriti e dioriti sono costituenti del plutone dell'Adamello ( e di molti altri, ma qui ci interessa l'intorno lombardo prealpino).
Quindi in bergamasca li troviamo per tutto il bacino dell'Oglio (la Val Camonica, che dall'Adamello nasce, nonché alcune valli laterali "visitate" dal ghiacciao camuno :Borlezza, Cavallina, Fonteno etc.), e non solo nei depositi fluvioglaciali della pianura. Nel dettaglio poi, in Val Camonica e nelle valli sopraddette, si trovano sia nei depositi glaciali, sparsi a varie quote lungo i versanti, sia negli alluvionali del fondovalle, sia, talvolta, entro i conglomerati antichi presenti qua e là in placche. Ma siamo comunque in un'altra valle, e ciò non ci riguarda.
Quanto al Brembo, torniamo al discorso già fatto: esistono entro il bacino del Brembo, dicasi alta valle - analoghe masse granitiche-granodioritiche-tonalitiche, dalle quali il frammento può derivare?
La risposta è sulle carte geologiche.
Stabilito ciò (ovvero se c'è una possibile alimentazione da monte), il frammento può derivare da depositi alluvionali frantumati, da depositi glaciali frantumati, o saltato via da un conglomerato antico, che anche in questa valle si spreca. Ma il punto è a monte: tutto funziona se in valle affiorano queste rocce.
Altrimenti è alloctono, nel senso di portato dall'uomo

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Nell'insieme comunque sembra una frattura fresca, cioè un frammento diun qualcosa di più grosso, rotto accidentalmente o volutamente dall'uomo.