ok Marpis78, cerchiamo di rasserenare gli animi e proviamo a dialogare invece di bisticciare.
Mi rendo conto che alcuni concetti che ti volevo trasmettere non sono stati colti.....sicuramente per mia incapacità a spiegarli in maniera chiara.
Concordo su una sola cosa che hai scritto nell'ultimo post
bada bene meglio ricevere i consigli da una persona che ha trent'anni di esperienza che da un moralista come te!!
sacrosanto per due motivi innanzitutto perchè i miei miseri 2-3 anni di esperienza non possono essere paragonati ad uno che ne ha quasi 30, e poi perchè nessuno sulla faccia della terra potrà mai darti consigli più giusti per te, a prescindere se si tratta di professione o altro, di un padre e/o di una madre.
Detto questo permettimi solo un consiglio che, se vorrai, potrai seguirlo, in caso contrario fai finta di niente (è sempre dello stesso moralista presuntuoso):
io ho mancato di stile?è il minimo che potessi fare visto le paroline di questo signor georight
lo stile è qualcosa che ti appartiene, non è funzione degli altri ma solo di te stesso; mantenerlo quando tutto attorno a te è caos è sinonimo di grande forza......anche se non è facile e ti confesso che anche a me a volte capita di non riuscirci !
Concludo lasciandoti un pensiero che credo tuo padre, da padre, non potrà non condividere:
Se riesci a mantenere il controllo quando tutti intorno a te
perdono il loro e te ne attribuiscono la colpa.
Se puoi confidare in te stesso quando tutti dubitano di te
pur tenendo conto del loro dubitare.
Se sai aspettare senza stancarti di farlo
o essere circondato da bugie senza darvi credito
o essere odiato senza dar spazio all'odio
e cio' senza sembrare troppo buono o troppo saggio.
Se puoi sognare - senza rendere i sogni tuoi padroni.
Se sai pensare - senza rendere i pensieri il tuo obiettivo
Se puoi incontrare il Trionfo e la Sconfitta
e trattare questi due impostori alla stessa stregua.
Se puoi tollerare di udire la verità da te pronunciata
stravolta da disonesti che intessono trappole per gli ingenui
o vedere le cose per le quali hai dato la vita,
distrutte e fermarti a costruirle di nuovo con strumenti logori.
Se sai raccogliere tutte le tue vittorie
e rischiarle con un lancio a testa o croce
e perdere e ricominciare ancora dall'inizio
e mai sussurrare una parola della tua perdita.
Se puoi sforzare il tuo cuore, nervi e muscoli
per servire al tuo scopo ben al di là delle loro possibilità
e così andare avanti quando più nulla in te
tranne la Volontà dice loro "tieni duro!"
Se puoi parlare con le folle e mantenere il tuo valore
o camminare con i re senza perdere di semplicità.
Se né i nemici e neppure gli amici più cari possono ferirti.
Se tutti possono contare su di te ma nessuno eccessivamente.
Se puoi riempire un inesorabile minuto
con un viaggio lungo sessanta secondi
tua è la terra e quanto vi è in essa,
e - cosa ancor più importante - tu sarai un uomo figlio mio!
Rudyard Kipling