Sulel zone d'ombra non saprei, bisognerebbe conoscere bene le dinamiche del campo di microtremori.
Se l'analogia musicale è valida, la situazioni mi sembra abbastanza chiara. Ci sono luoghi silenziosi, senza musica (amplificazione trascurabile). Ci sono luoghi dove la musica è composta di una sola nota (un contrasto di impedenza significativo). Ci sono zone dove la musica è polifonica, si sovrappongono varie note a formare accordi (>1 contrasto di impedenza).
L'orecchio riconosce bene le note sovrapposte come accordi, i più bravi o allenati riescono ad individuare tutte le singole note, non ci sono zone d'ombra, c'è un effetto psicoacustico particolare.
Analogamente, i rilevatori individuano molto bene le note i picchi di risonanza del sito, anche quando esistono più modi fondamentali (se così è rigoroso parlare).
Potremmo dire che la natura ha reso alcuni luoghi molto 'musicali', si tratta però di un musica molto sgradevole per le strutture, dato che più note ci sono nell'accordo, maggiore è la probabilità di doppia risonanza terreno-struttura.
Sto scrivendo seguendo l'ispirazione, non garantisco il rigore scientifico.