|
0 membri (),
1,029
ospiti, e
4
robot. |
|
Chiave:
Admin,
Mod Globale,
Mod
|
|
|
|
Iscritto: Mar 2004
Posts: 8,347 Mi piace: 4
M Member
|
M Member
Iscritto: Mar 2004
Posts: 8,347 Mi piace: 4 |
Alessandro, credo che le analisi numeriche siano ormai consolidate, anche se passando dal mondo accademico a quello professionale si è iniziato a parlare di alcuni inconvenienti pratici. Ricordiamo che gli accademici (gran parte almeno) devono pubblicare, e a volte sono restii a criticare un buon filone di ricerca, da sfruttare il più possibile. Il sistema è questo e se io fossi un accademico probabilmente farei altrettanto.
Agi, anche se sto appena iniziando a vederlo, il vfz mi sembra può promettere anche come controllo bivalente delle RSL. Bivalente ossia non solo frequenza ma anche ampiezza.
Le NTC ovviamente non lo contemplano, ma una misura ha sempre il suo peso e in situazioni ambigue può risultare molto utile.
.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
|
|
|
|
|
Iscritto: Nov 2008
Posts: 1,463
Member
|
Member
Iscritto: Nov 2008
Posts: 1,463 |
mmcoy personalmente ho avuto modo di utilizzarlo, avendo a disposizione delle misure H/V, per effettuare mappe di microzonazione sismica di II livello e come taratura di elaborazioni numeriche e ha risposto molto bene. i risultati sono del tutto comparabili a quelli ottenibili dai classici abachi degli ICMS08 e da RSL.
saluti, agi
Ultima modifica di agi; 08/01/2014 19:29.
|
|
|
|
|
Iscritto: Nov 2008
Posts: 1,463
Member
|
Member
Iscritto: Nov 2008
Posts: 1,463 |
E' vera la bivalenza del metodo. . . A me è servito ad es. per avere indicazioni sull'ampiezza in fase di quantificazione degli scenari di amplificazione da riportare nelle mappe e per un controllo in frequenza per la taratura delle simulazioni numeriche. Alla base del metodo, ovviamente (e giustamente), c'è la conoscenza del bedrock.
saluti, agi
Ultima modifica di agi; 08/01/2014 19:37.
|
|
|
|
|
Iscritto: Mar 2004
Posts: 8,347 Mi piace: 4
M Member
|
M Member
Iscritto: Mar 2004
Posts: 8,347 Mi piace: 4 |
agi, ho aperto il thread, chiedendo anche di eventuali applicazioni già eseguite, mi hai risposto qui ma dato che hai già utilizzato il metodo questa volta sei tu l'esperto!! Pregi e difetti riscontrati! Nel thread specifico...
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
|
|
|
|
|
Iscritto: Dec 2009
Posts: 1,019 Mi piace: 1
Member
|
Member
Iscritto: Dec 2009
Posts: 1,019 Mi piace: 1 |
Alessandro, credo che le analisi numeriche siano ormai consolidate, anche se passando dal mondo accademico a quello professionale si è iniziato a parlare di alcuni inconvenienti pratici. Come giustamente dici ci sono alcuni inconvenienti pratici tra i due mondi (accademico e professionale) legati probabilmente ad aspetti economici e di tempistica. L'accademia spesso esegue verifiche pre-post-evento (con la possibilità di confrontare i risultati con ciò che è accaduto realmente) noi solo pre-evento sismico (salvo rari casi). Quello che fa l'accademia va benissimo, il problema è che mondi diversi possono parlare tra loro solo se esistono condizioni iniziali uguali .... almeno simili. Molto probabilmente calare le procedure scientifiche "tal quali" nel mondo della progettazione è stato un errore, come somministrare una medicina testata solo in laboratorio direttamente all'intera popolazione, senza passare prima per un test statistico su un campione rappresentativo di persone! Ricordiamo che gli accademici (gran parte almeno) devono pubblicare, e a volte sono restii a criticare un buon filone di ricerca, da sfruttare il più possibile. Questo almeno per me è un aspetto cruciale del mondo accademico anche se parlarne forse ci porterebbe lontano. Credo comunque che criticare, osservare con distanza, pesare ecc. anche metodi consolidati sia uno dei compiti specifici della scienza....la critica costruttiva (ma anche in parte quella distruttiva) non può che far bene alla scienza..................non so se lo stesso vale per mondo accademico!
La Luna piena minchionò la Lucciola - Sarà l'effetto dell'economia, ma quel lume che porti è deboluccio... - Sì, - disse quella - ma la luce è mia! (Trilussa)
|
|
|
|
|
Iscritto: Mar 2004
Posts: 8,347 Mi piace: 4
M Member
|
M Member
Iscritto: Mar 2004
Posts: 8,347 Mi piace: 4 |
la critica costruttiva (ma anche in parte quella distruttiva) non può che far bene alla scienza..................non so se lo stesso vale per mondo accademico! Sicuramente la critica vale per entrambi, l'obbiettivo finale dell'accademia dovrebbe essere quello di proporre metodi utilizzabili nel mondo del lavoro. Circa il nostro argomento, i metodi numerici di RSL hanno certamente ricevuto critiche, tra le quali ne ricordo alcune tra figure di spicco nel settore specifico: Silvia Castellaro (su quasi tutta la procedura) Marco Mucciarelli (sui modelli non lineari di terreno) Titò Sanò (sulla propagazione degli errori)
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
|
|
|
Link Copiato negli Appunti
|
Forum34
Discussioni21,067
Post147,853
Membri18,151
| |
Massimo Online6,195 Dec 9th, 2025
|
|
|
|