Originariamente inviato da: AD70
la critica costruttiva (ma anche in parte quella distruttiva) non può che far bene alla scienza..................non so se lo stesso vale per mondo accademico!


Sicuramente la critica vale per entrambi, l'obbiettivo finale dell'accademia dovrebbe essere quello di proporre metodi utilizzabili nel mondo del lavoro.
Circa il nostro argomento, i metodi numerici di RSL hanno certamente ricevuto critiche, tra le quali ne ricordo alcune tra figure di spicco nel settore specifico:

Silvia Castellaro (su quasi tutta la procedura)
Marco Mucciarelli (sui modelli non lineari di terreno)
Titò Sanò (sulla propagazione degli errori)



"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)