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Ho segnato con la penna rossa i valori di 5 Hz, corrispondenti a Z= circa 2.5, abbiamo un Fa(SH) di circa 2.2 o 2.3 i grafici che ho utilizzato a suo tempo sono questi della rivista dell'OGER. Questi risultati mi sembrano congruenti. saluti, agi
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Iscritto: Oct 2013
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Poisson nu=0.5 significa deformazione di volume nulla: eps.v = (eps.x+eps.y+eps.z) = (1-2nu)(sig.x+sig.y+sig.z)/E (eps=deformazione sig=tensione) Questa è la condizione tipica delle condizioni non drenate. Comunque l'argomento merita ulteriori riflessioni: ho usato in tal senso il termine "sciabolata". Saluti
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OP
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Sono d'accordo che l'argomento necessita ulteriori considerazioni, in condizioni sismiche si usa la forza di taglio non drenata, a meno di terreni molto grossolani e terreni dilatanti.
Quello che non è scontato è se le considerazioni di cui sopra valide in campo plastico possono essere estese al campo elastico. Un altro aspetto da considerare è che il poisson geotecnico può essere differente da quello sismico misurato in campo, dato che le onde sismiche interessano volumi relativamente grandi di terreno e misurerebbero un poisson dell'ammasso più che del campione... Inoltre probabilmente in laboratorio è molto difficile riprodurre le migrazioni del fluido, con fenomeni probabilmente vorticosi, sotto l'azione ciclica del sisma.
In conclusione, siamo in due campi che rimangono separati, geotecnica e sismica. A grandi scale (platee di fondazione) i risultati della sismica credo possano essere adottati vantaggiosamente nelle verifiche geotecniche, a piccola scala è diverso (il discorso vale per il modulo elastico, il modulo di taglio e Poisson).
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
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Iscritto: Nov 2008
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per come la vedo io un poisson nelle sabbie sature pari a 0.5 (rigidità nulla) significa che parliamo di fluidi. Ossia stiamo parlando di sabbie potenzialmente fluidificabili.
saluti, agi
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Iscritto: Dec 2009
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Direi di fermarci qui, per favore esponete anche voi osservazioni e dubbi e poi se la situazione non si chiarisce per andare avanti non c'è altro da fare che interpellare direttamente Silvia Castellaro. Non saprei....ma i grafici dell'articolo OGER mi sembrano più intuitivi almeno per quanto riguarda l'aumento di Fa all'aumentare della fo. A parità di Z infatti mi aspetterei Fa maggiori al diminuire della profondità relativa al contrasto di impedenza artefice della fo. Un altro elemento favorevole alla matrice VFZ dell'articolo è la maggior dipendenza di Fa rispetto a Vso cosa che è meno evidente nelle matrici VFZ EGS-Rovereto. Altro ed ultimo elemento è l'eccessivo campo di deamplificazione evidenziato dalle matrici VFZ EGS-Rovereto. Credo comunque che non si possa fare a meno di un'interpretazione dell'Autrice!
La Luna piena minchionò la Lucciola - Sarà l'effetto dell'economia, ma quel lume che porti è deboluccio... - Sì, - disse quella - ma la luce è mia! (Trilussa)
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Alla luce dei ragionamenti fatti circa la valutazione del coeff.di Poisson, possiamo convenire sulla correttezza del metodo indiretto (VP e VS in sito), secondo l'espressione: Poisson = (VP^2 -2 VS^2)/[2 (VP^2 - VS^2)] ???
Saluti
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Iscritto: Nov 2008
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A basse deformazioni si.
saluti, agi
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Iscritto: Apr 2009
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è un loop se bassa def vale poco a grandi i valori sono poco attendibili per piccole def (geotecnica come diceva Luca) In ogni case il range di incertezza e indeterminazione è vasto
michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
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Ho ricevuto aggiornamenti dagli autori dell'articolo. La fonte ufficiale, rivista anche in funzione delle osservazioni dei referees è la seguente: Castellaro, Mulargia, Simplified seismic soil classification: The VFZ mtrix. Bullettin of earthquake engineering, november 2012).
Dall'articolo si capiscono dei dettagli che non erano spiegati nei 3 precedenti riferimenti. Le curve sono le seguenti, mi sembrano identiche a quelle dell'articolo OGER:
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
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Un punto da precisare, forse non presente nelle precedenti fonti, è che le matrici vfz sono state calcolate in presenza di attenuazioni e smorzamento, usando due sets di curve, sempre le medesime, per la copertura e per il bedrock. Per questo motivo, presumo, gli autori insistono sul fatto che i valori della Fa sono da intendere solo in senso relativo e non in senso assoluto. Questo ovviamente lascia spazio all'obiezione che nei rilievi dei microtremori G=Gmax, però già sappiamo che con terremoti non molto grandi, fino a Mw= 5.5 circa l'approssimazione HVNR (nakamura) e HVSR (Strong motions) è stata validata dai numerosi rilievi pubblicati da Marco Mucciarelli, altro autorevole esperto di RSL.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
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