Sono d'accordo che l'argomento necessita ulteriori considerazioni, in condizioni sismiche si usa la forza di taglio non drenata, a meno di terreni molto grossolani e terreni dilatanti.
Quello che non è scontato è se le considerazioni di cui sopra valide in campo plastico possono essere estese al campo elastico. Un altro aspetto da considerare è che il poisson geotecnico può essere differente da quello sismico misurato in campo, dato che le onde sismiche interessano volumi relativamente grandi di terreno e misurerebbero un poisson dell'ammasso più che del campione...
Inoltre probabilmente in laboratorio è molto difficile riprodurre le migrazioni del fluido, con fenomeni probabilmente vorticosi, sotto l'azione ciclica del sisma.
In conclusione, siamo in due campi che rimangono separati, geotecnica e sismica. A grandi scale (platee di fondazione) i risultati della sismica credo possano essere adottati vantaggiosamente nelle verifiche geotecniche, a piccola scala è diverso (il discorso vale per il modulo elastico, il modulo di taglio e Poisson).