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Gent.mo alex 82, con le NTC, nel verificare la stabilità globale, si deve distinguere se si tratta di : a) pendio naturale (ti riferisci allora al §6.3) oppure, di b) opere in materiale sciolto o fronti di scavo (in questo caso, ti riferisci al §6.8). Nel caso a), si usano i parametri caratteristici del terreno (M1)e: “ipotizzando superfici di scorrimento cinematicamente possibili in numero sufficiente da ricercare la superficie critica alla quale corrisponde il grado di sicurezza più basso”. LE NTC non indicano un coefficiente di sicurezza minimo. “Il grado di sicurezza ritenuto accettabile dal progettista deve essere giustificato sulla base del livello di conoscenze raggiunto, dell’affidabilità dei dati disponibili e del modello di calcolo adottato…”.
b)Per opere in materiali sciolti (es. RILEVATI) o fronti di scavo la verifica di stabilità globale va eseguita con la combinazione A2 + M2 + R2 Il coefficiente gammaR del gruppo R2 vale 1.1 I parametri di resistenza del terreno non sono quelli caratteristici ma vanno ridotti (M2). In condizioni drenate gammaM su tan fi’ e su c’ è pari a 1.25 In condizioni non drenate gammaM su cu è pari a 1.4 Il peso di volume non va ridotto. In condizioni statiche le azioni permanenti non vanno amplificate, mentre le azioni variabili vanno incrementate (gammaQ = 1.3) o trascurate (gammaQ = 0) In condizioni sismiche le forze sia permanenti che variabili non si amplificano
Ciao db
The road not taken (Robert Frost)
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