Purtroppo la relazione geologica non è sempre obbligatoria altrimenti il problema sarebbe in parte risolto.
A me sembra che nel T.U. è riservata al progettista la piena responsabilità del progetto e quindi della necessità di fornirsi anche della relazione geologica oltre che di quella geotecnica.
Stiamo parlando dello stesso documento ???
7. NORME PER LE OPERE INTERAGENTI CON I
TERRENI E CON LE ROCCE, PER GLI INTERVENTI
NEI TERRENI E PER LA SICUREZZA DEI PENDII
7.1. DISPOSIZIONI GENERALI
7.1.1. OGGETTO DELLE NORME
Le presenti norme riguardano:
a) il progetto, la realizzazione ed il collaudo delle opere interagenti con i terreni e con le
rocce:
- opere di fondazione delle strutture in elevato;
- opere di sostegno;
- opere in sotterraneo;
- opere e manufatti di materiali sciolti naturali.
b) il progetto, la realizzazione ed il collaudo degli interventi nei terreni e nelle rocce:
- fronti di scavo;
- miglioramento e/o consolidamento dei terreni e degli ammassi rocciosi;
- consolidamento dei terreni interessanti opere esistenti.
c) la valutazione della sicurezza dei pendii e la fattibilità di opere che hanno riflessi su
grandi aree.
7.1.2. SCOPO DELLE NORME
Le norme definiscono le procedure per garantire la sicurezza, la durabilità, la robustezza
ed il rispetto delle condizioni di esercizio delle opere di cui al punto 7.1.1.
7.1.3. PRESCRIZIONI GENERALI
Le scelte progettuali
devono tener conto delle prestazioni attese delle opere, dei
caratteri geologici del sito ed essere basati su una preventiva modellazione geotecnica dei terreni,
ottenuta attraverso specifici studi, rilievi, indagini e prove.
Le indagini per la caratterizzazione del sito, per la definizione del modello geologico e
per la modellazione geotecnica del terreno vanno commisurate all’importanza ed
all’estensione dell’opera e alle conseguenze che gli interventi possono produrre
sull’ambiente circostante, in tutte le fasi realizzative e ad opera ultimata, con particolare
riferimento alle opere esistenti.
7.2. ARTICOLAZIONE DEL PROGETTO
Il progetto delle opere interagenti con il terreno
deve articolarsi nelle seguenti fasi :
- modellazione geologica del sito;- indagini, caratterizzazione e modellazione geotecnica;
- scelta della tipologia e tecnologia degli interventi e loro dimensionamento;
- descrizione delle fasi e delle modalità costruttive;
- verifiche della sicurezza e delle prestazioni;
- piani di controllo e monitoraggio delle principali grandezze (spostamenti assoluti e
relativi dell’opera interagente con il terreno e della struttura in elevato, carichi piezometrici,
ecc).
7.2.1. MODELLAZIONE GEOLOGICA DEL SITO
Il modello geologico del sito deve essere orientato alla ricostruzione dei caratteri stratigrafici,
litologici, strutturali, idrogeologici, geomorfologici e, più in generale, di pericolosità
geologica del territorio. Esso deve essere sviluppato in modo da costituire utile elemento
di riferimento per l’inquadramento, da parte del progettista, delle problematiche
geotecniche a piccola e grande scala e del programma delle indagini.
Il modello geologico di riferimento sarà validato e supportato da indagini specifiche in
funzione dell’importanza dell’opera.