Senti Pasionaria non facciamo come i bambini che si offendono e poi dicono con te non ci parlo più. Stiamo discutendo e possono esserci incomprensioni ma tu sei intervenuta per chiedere se si trattava di un tratto in golena e dopo una mia competente (almeno credo) e dettagliata spiegazione documentata da sezione d’argine e immagini dall’alto, sei tornata con faccine e moniti del tipo no_no no_no no_no ahi ahi ahi shocked , per evidenziare aspetti superflui alla vicenda con presunte contraddizioni, in una situazione delicata e per certi versi drammatica, dove forse tra noi tecnici sarebbe opportuno fare chiarezza. C'è la Procura che indaga rischiando per l'ennesima volta di individuare un capro espiatorio e c’è l'intenzione di istituire una ennesima Commissione Scioentifica inutile sull'accaduto (come quella legata al terremoto correlato alle trivellazioni). Appunto perchè dici di conoscere la problematica e di vivere in un territorio a rischio idraulico e per certi versi simile a quello dove è avvenuta tale tragedia, mi sarei aspettato da te interventi competenti e mirati a ciò che è realmente accaduto e invece l'unica cosa che ti preme sottolineare è che quella fila di alberi denotano la presenza di una golena, che l’ing. nell’intervista parla di golene e tratti pensili e ti offendi per una corretta e importante puntualizzazione dicendo che ho gridato all'orrore, ma dove? Il petto di 9-10 metri di un argine ti piace chiamarlo golena e va bene chiamalo pure golena, cosa cambia?
Il fatto che ci siano state in tempi recenti rotte (Serchio, Frassine e Secchia) documentate con tali caratteristiche:
Danni ingenti e alcuni morti;
Tratto rettificato in froldo;
Filtrazione;
Non intervento atto a tamponare la filtrazione,
E' qualcosa che deve far riflettere seriamente su quanto sta accadendo e certo non è che con battute, moniti con faccine ed errate puntualizzazioni possiamo dare il nostro contributo alla conoscenza e forse risoluzione di tali problemi.
Vedi se tali la rotte (Serchio, Frassine e Secchia) fossero avvenute in una golena dove le arginature per più tempo sono a contatto dell'acqua allora magari la problematica si concentrava in tali zone, si eseguono studi sulle filtrazioni e possibili sifonamenti e poi eventualmente si interviene con rinfianchi atti a contenere la linea di filtrazione, diaframmi e impermeabilizzazioni, ma essendosi verificate in tratti rettilinei e prive di golena, la problematica connessa a roditori e soprattutto all'intensificazione del servizio di sorveglianza e servizio di piena diventa la cosa principale su cui concentrare l'attenzione ed agire in via prioritaria.
Non appartieni a gruppi di volontariato attivati ma hai caldamente appoggiato l'iniziativa del Consiglio Nazionale sul Corpo Nazionale dei Geologi in Protezione Civile e per questo, alla luce di tali vicende, ti chiedo se l'iniziativa contribuisce al ripristino permanente di un presidio idraulico, come avveniva una volta, o se serve a giustificare l'assenza di tale presidio con una sorta di compensazione svolta dai professionisti della serie adesso ci siamo noi e ci pensiamo noi.


Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti