Non ribatto più perchè Pasionaria (non poteva scegliere nome più adatto) è incredibile.. Pasionaria per golena come da dizionario si intende il tratto compreso tra l'argine e la sponda del fiume. Queste in genere sono molto ampie e poste a coltivazione. Quel tratto di drizzagno (canale) in cui tu hai visto gli alberi altro non è che una banca fatta a protezione della prima scarpata d'argine, altrimenti il froldo con scarpata aderente alla sponda viene protetto da scogliere onde evitare frane di scarpata d'argine. In genere tali banche a fiume, come da nomenclatura, prendono il nome di piarda, parapetto, antipetto e petto, mentre a campagna partendo sempre dal basso, piè di banca, sottobanca e banca. Essendone una può essere definita petto o forse meglio piarda.
Se vedi nella sezione che ti ho invitato a consultare, non quella che ho aggiunto adesso sotto ma quella relativa alla zona di rottura dell'argine del Secchia, ha un andamento regolare con leggera pendenza assegnata verso fiume utile al deflusso dell'acqua (così anche le sommità arginali che non sono mai orizzontali hanno pendenza leggera a campagna), l'alveo comincia con la rottura di pendenza a quota 33,19 mt (s.l.m.m.) per arrivare al presunto thawleg (io non credo che quella squadra di "fenomeni" che mandai a fare i rilevi siano arrivati con gli stivali fino al thalweg... anche se eseguirono i rilevi d'estate in magra) a 29,21 mt la cui quota è inferiore a 31,35 mt dal p.c., di quasi 2 mt e questo, in funzione anche della tua professionalità, ti dovrebbe far capire che si tratta di opera antropica e che l'alveo non è proprio pensile rispetto al p.c. la cui piarda nel corso degli anni, subendo deposito, si è leggermente innalzata fino a raggiungere i 2 mt dal p.c.. Ho le sezioni su quei punti anche del 1989 e quindi è possibile stimare l'innalzamento dal decennio precedente. Questo almeno alla data del 1999.