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a) la dice lunga sul ns senso di appartenenza ad una categoria professionale (ogni uno per se)
b) la dice altrettanto lunga sulla necessità di guardare anche i 95 € (che per me equivalgono a circa 2 serate in pizzeria/paninoteca con la famiglia, stando molto attenti a quello che ordiniamo e naturalmente...niente birra...)
c) scommetto che tutti i professionisti si lamentano del costo dell'ordine di appartenenza ma dubito che mettano in discussione la necessità corporativa dello stesso
Mi fermo perchè siamo semi allagati (non per niente abito nella BASSA Padovana) e sono preso però.....
In generale, per tutti gli Ordini così come concepiti nel nostro Paese, a mettere in dubbio la "necessità corporativa dello stesso" è una istituzione che ha pure una bandiera ...hai presente quella blu con le stelline?? ma tanto siamo "itagliani" e ce ne sbattiamo, tanto un'infrazione in più o meno su cento e passa cosa vuoi che sia??
Quanto ai punti a) e b), concordo con chi ha già risposto; posso solo aggiungere che non è tanto la cifra singola (i 95E) che stona, ma il totale...
E ad onor del vero, scontiamo decenni e decenni
passati di... ehm, come dire... "poca efficienza" istituzionale.