Scusa decodac se provo a rispondere per te, Mimmo si comincia da un paio di file e se poi si vede ancora filtrazione tra i sacchi si aggiunge una altra fila... i sacchi vengono riempiti per tre quarti e la sovrapposizione avviene tra la parte piena e l'altra vuota o quasi in modo da creare un mutuo incastro, l'altezza viene valutata di volta in volta fin quando non esce acqua priva di terreno (trasporto solido)... il fontanazzo deve sfogare.. mica bisogna ripristinare per forza i livelli..
Almeno per la piena del Po del 2000 abbiamo operato in tale maniera se decodac ha da aggiungere qualcosa sono ben lieto di sapere.
Decodac o Mimmo o chi continua a seguire tale thread... vedete se questa immagine vi chiarisce meglio ciò che potrebbe essere accaduto e confrontatela con quella priva di segni, le linee blu logicamente indicano approssimativamente come è avvenuta la rottura con apertura maggiore all'interno in corrispondenza, a valle e a monte di due forme di nicchia di frana a lunata poste in sommità di scarpata (più evidente quella a valle) che lambiscono il ciglio a fiume dell'argine.. è possibile che ci sia stata una combinazione di erosione e filtrazione in una zona già indebolita dell'argine a seguito di precedenti piene e quindi rapidi svasi...
Che ne pensate?

Immagini allegate
Rotta-Secchia-da-google-3d.jpg (91.15 KB, 31 download)
Rotta-Secchia-meccanismo rottura.jpg (331.19 KB, 34 download)
Ultima modifica di Alex-64; 10/02/2014 09:20.

Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti