sono state scritte molte cose al riguardo (per esempio vedi l'ottimo "Da Deppo -Datei - manuale sulla difesa dalle esondazioni e sulla chiusura delle rotte arginali" - Padova) - però ritengo sia attività che abbisogna di attività formativa teorico-pratica tenuta da personale esperto, quale quello della protezione civile. Inoltre vi sono diverse questioni legate all'applicazione del DL 81 sulla sicurezza.
Di norma è il personale competente del Genio civile (e, da esterno, garantisco che vi sono tecnici di altissima professionalità, acquisita sul campo ed ereditata da decenni di storia pregressa) ai quali spetta la responsabilità di decidere se e quanto intervenire.
Quando in un tratto di 50-60 km ci sono (come adesso) decine di polle, "occhi di pernice", "ventre di vecchia", "corde molli" o "corpi grassi", garantisco che nemmeno un intero team di Dott-Prof-Ing-Ecc (me compreso) vale l'esperienza di un vecchio geometra che ne ha viste tante smile


«E quando si svegliò, il dinosauro era ancora lì" (Monterroso)