Giusto il caso che sto trattando con un collega su Matera.
Sia la geoelettrica che il georadar (dati ancora preliminari) non hanno messo in evidenza cavità, ma da una prima analisi dei dati "grezzi" le due tipologie di indagine sembrano concordare relativamente a spessore della coltre alterata e profondità tufo non alterato.
Sembra superfluo puntualizzare che affidabilità ed accuratezza discendono sia dalla strumentazione che da chi fa ed interpreta le indagini: picchetti a interdistanza 50 cm o minore ti danno un'ottima risoluzione, con un'antenna da 600 Mhz se ti forniscono una interpretazione oltre 2,5 - 3 m dal p. c. .....