Capisco la tua osservazione e, nel caso dei meandri di un fiume riconosco che è inevitabile l'avere il "maschio" e la "femmina" delle tessere del puzzle l'uno di fronte all'altra. Nel caso dei laghi Maggiore e Orta, invece, non è proprio così: è come se le tessere fossero fuori asse. Se guardate bene (ad esempio la zona di Sesto Calende navigando su https://maps.google.it/ ) potrete vedere che gli incastri sono "sfalsati". Non sono un'esperta ma non pensate che qualche carotaggio sulle sponde che sembrano combaciare tra loro, potrebbe confermare o meno che ci sia stata una scissione violenta?
Non che voglia convincere nessuno... O forse sì...